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Home » Scienza E Tecnologia » AstroSamantha, conferenza stampa dallo spazio: «Bello fluttuare in … – Corriere della Sera

Sorrisi ed entusiasmo alle stelle per AstroSamantha nella prima conferenza stampa dallo spazio. «Rimpiango di non aver studiato meglio la geografia» confessa Samantha Cristoforetti raccontando lo stupore nel guardare la Terra dalla cupola della stazione spaziale internazionale dove soggiorna da quasi un mese. «Il pianeta è meraviglioso, sempre diverso. E’ un pianeta che vive e cambia continuamente. L’Italia, poi, è uno spettacolo vista da qui con la sua orma caratteristica e molto luminosa». Primo collegamento e primo bilancio della missione Futura che si protrarrà per quasi sei mesi inanellando vorticosamente albe e tramonti senza sosta alla velocità di 27 mila chilometri orari. Alle sue spalle la bandiera tricolore.

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AstroSamantha e la sua collezione di nuvole
«Emozionante fluttuare nello spazio»

La prima, piacevole sorpresa è arrivata dal fluttuare senza peso: «Una delle cose che mi hanno emozionato di più. E’ una sensazione eccezionale quella di lasciarsi andare e fluttuare, chiudere gli occhi e cercare di capire i trucchi del cervello», afferma. E bisogna «imparare a volare per essere più efficienti nel lavoro e diventare così sempre di più una creatura dello spazio». Le immagini arrivavano sugli schermi dell’Agenzia spaziale Asi, a Roma, dove sono stati organizzati gli esperimenti che già hanno incominciato ad impegnare Samantha poche ore dopo l’arrivo nella casa cosmica. «Al secondo giorno ho affrontato un test durato molte ore. Riguardava la neurologia e le strategie con le quali il cervello si adatta alle condizioni spaziali».

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A Milano un flash mob per AstroSamantha
Le canzoni di Bennato

Nonostante il gran lavoro ci sono anche dei momenti liberi nei quali ascolta la musica di Edoardo Bennato. E si è pure portata da casa qualche libro di Gianni Rodari e Italo Calvino. Tuttavia ammette che «magari leggerò qualche brano». Del resto lei stessa prima di partire aveva sostenuto di «non voler fare in orbita cose che avrebbe potuto fare sulla Terra» proprio per godersi fino in fondo la straordinaria vita cosmica. Samantha è l’unica astronauta europea dell’Esa ma non è l’unica donna a bordo della stazione. Assieme a lei fluttua Elena Serova, 38 anni, la prima russa a salire in orbita dopo 17 anni. Prima di lei era toccato ad un’altra Elena, Kondakova, e prima ancora a Valentina Tereshkova, la prima donna dello spazio nel 1963, e poi Svetlana Savitskaya.

Record di follower: crescono di 320 all’ora

Un record Samantha lo ha già conquistato nel cyberspace di Twitter dove ha raggiunto i 200 mila follower al ritmo di 320 all’ora, ha riferito il generale Claudio Salerno dell’Aeronautica Militare della quale Samantha è anche ufficiale pilota. Intanto anche sulla stazione ci si prepara per il Natale e il comandante Barry Wilmore ha attaccato alle pareti delle calze nelle quali ogni astronauta può mettere un dono per i colleghi. Chissà se saranno tanto fortunati al punto da vedere una stella cometa vera.

12 dicembre 2014 | 18:23

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