xxx xxx porn xxx porn
Home » Economia » Draghi apre all’acquisto di bond, lo spread ai minimi dal 2010 – AGI – Agenzia Giornalistica Italia
Draghi apre all acquisto di bond lo spread ai minimi dal 2010 20:08 03 APR 2014

(AGI) – Roma, 3 apr. – Milano e Madrid hanno brindato alle affermazioni del presidente della Bce Mario Draghi che ha fatto intendere la disponibilita’ dell’Eurotower – che ha oggi lasciato invariati i tassi di interesse – ad acquistare bond. A festeggiare soprattutto lo spread, che e’ sceso ai livelli minimi mentre in forte ribasso e’ stato anche l’euro, che ha chiuso a 1,3705 dollari, dopo aver toccato un minimo da circa un mese a 1,3697, e 142,40 yen. Draghi, in conferenza stampa, ha infatti riferito di una riunione di board nella quale si e’ registrata unanimita’ “nell’impegno a ricorrere anche a misure non convenzionali contro un periodo troppo prolungato di bassa inflazione”. Non ha escluso cosi’ un ulteriore allentamento monetario, e tra queste ipotesi anche quella di ‘quantitative easing’, ovvero l’acquisto di bond, una soluzione sul modello della Fed, che e’ stata citata esplicitamente per la prima volta dal momento che, fino alle recenti aperture, la Bundesbank era stata fortemente contraria a questa ipotesi. Immediata la reazione sullo spread che arretra a 166 punti in chiusura, dopo aver aggiornato a 165 punti il minimo dal dicembre 2010. Il rendimento si attesta al 3,26%, minimo dal 2005. In particolare, piazza Affari ha chiuso la seduta in rialzo dell’1,38% dopo aver oscillato per tutta la mattinata passando dalla parita’ a rialzi nell’ordine dello 0,6-0,7%, prima della zampata pomeridiana. Il listino dopo le parole di Draghi ha infatti messo il turbo, salito al pari di Madrid sulla spinta delle banche, mentre le altre piazze europee sono risultate piu’ caute, risentendo dei dati Usa non positivi su disoccupazione e indice Ism servizi. Tornando alle parole di Draghi, piu’ in generale il Governatore ha affermato che “i rischi geopolitici e quelli sul mercato dei cambi saranno monitorati da vicino” e ha riferito l’orientamente del direttivo secondo cui gli sviluppi sui mercati finanziari e le crisi geopolitiche “possono danneggiare l’economia”. In questo momento, parlando in generale, Draghi ha sottolineato che “la moderata ripresa dell’area euro sta procedendo in linea con le nostre precedenti stime” e che “in base agli ultimi dati ci aspettiamo una prolungata bassa inflazione”. Proprio per questo, ha aggiunto, la Bce “non esclude un ulteriore allentamento monetario” per contrastare il continuo calo del costo della vita. (AGI) .
 


Economia – Google News

No comments yet... Be the first to leave a reply!

Leave a Reply

*

code