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Home » Scienza E Tecnologia » Social, 5 cose da aspettarsi nel 2014 – PianetaCellulare.it

Scritto da , il 31/12/13

Il nuovo anno 2014 sarà caratterizzato dalle applicazioni sociali.

Nel 2013, i giovani non hanno esattamente accantonato Facebook, anche se iniziano un po’ ad odiarlo, ma si sono guardati attorno e sono sbarcati su nuovi social network, tra cui Google Plus e Twitter, il cui numero di utenti è cresciuto notevolmente. I giovani sono stati bene su Facebook fino a quando i loro genitori non hanno imparato ad usarlo, e a cercare quindi di scoprire che cosa, i loro figli, facevano a loro insaputa nel web. Ora che Facebook più o meno è nelle mani di tutti, i giovani iniziano a cercare un altro posto dove rifugiarsi dai genitori, come dimostra l’ascesa anche di Instagram e delle applicazioni di messaggistica, tra cui spiccano Snapchat, WhatsApp, Line, WeChat.

Nel 2014, i giovani armati di smartphone continueranno ad influenzare le tendenze del mercato dei social network e delle applicazioni di messaggistica istantanea, con il settore del ‘mobile’ che avrà la meglio sul mercato dei PC.

Di seguito ci sono cinque cose che ci si può aspettare nell’ambito del sociale nel prossimo anno:

1. Monouso è il nuovo multiuso
Il telefono cellulare non serve più solo per chiamare o mandare SMS, e questo lo abbiamo imparato ormai. L’analista Jeremy Liew di Lightspeed Venture Partners spiega che sul telefono si dispone di una schermata iniziale con accesso diretto a 20 applicazioni in media. Questo consente, con un singolo smartphone, di avere accesso a più servizi, anche contemporaneamente. Ecco perchè qualcosa che un tempo era Monouso sta diventando Multiuso grazie a tutta una serie di applicazioni diverse che permettono di fare quello che vogliamo.

Sul telefono si ha, per esempio, Snapchat o WhatsApp per la messaggistica; poi c’è Facebook o Twitter per le condivisioni sociali, Instagram per le condivisioni di foto, Vine per la condivisione di brevi video, Wanelo e Poshmark per lo shopping sociale, e chi più ne ha più ne metta.

“In ciascuno di questi casi, gli utenti hanno una user experience divertente”, ha detto Liew. “Perché se è divertente, la gente lo usa molto”.

“E’ scioccante quanto velocemente [un'app] può uscire e avere una base di 20 milioni, 30 milioni di utenti molto attivi in brevissimo tempo”
- Peter Pham, Science

Allo stesso modo, l’uso dei social network diventerà un grande trend nel 2014, secondo Peter Pham, un partner di Science. Pensate ai siti di incontri che rendono più facile per le persone trovare l’anima gemella o, semplicemente, nuovi amici in base ai propri interessi. Il Web sociale si rivolge a grandi gruppi, ma c’è spazio per aiutare le persone anche sole, Pham ha detto. Queste tendenze costringeranno le società all-in-one come Google e Facebook a ripensare il modo di fare business, il che potrebbe portare ad una concorrenza sempre più imponente mentre combattono per costruire o acquisire il prossimo grande passo nel mercato del sociale.

2. La privacy farà ritorno?
Cresceranno le applicazioni e servizi che consentiranno alle persone di chattare in privato. Per questa categoria, possiamo già considerare Snapchat, che elabora oggi più di 400 milioni di foto e video scambiati in messaggi privati ogni giorno.

E proprio quando si pensava che il ‘Web anonimo’ era una cosa ormai del passato, il successo di una serie di applicazioni come Snapchat stanno dimostrando che i giovani non vogliono che la loro identità digitale corrisponda sempre a tutto quello che vedono e fanno su Internet. Questo fa pensare a Whisper, una app per fare pubblicamente delle confessioni pubbliche in anonimato, o Rando, una applicazione per smartphone per lo scambio di foto con gli estranei.

Whisper, per esempio, ha milioni di utenti, il 90 per cento dei quali sono di età compresa tra i 18 e i 24 anni, e conta oggi 3 miliardi di pagine viste al mese, come confermato dal CEO Michael Heyward. L’utente medio apre l’app 10 volte al giorno, ha detto.

Le persone sono alla ricerca di divertimento e nuove opportunità in anonimato per uscire da quella che è la loro vita quotidiana.

“E’ in diminuzione costante l’età in cui le persone iniziano a ricevere il loro primo telefono cellulare, già dagli 11 e 12 anni”.
- Peter Pham, Science

3. Cambiare il mondo con uno swipe
Sta diventando sempre più evidente che viviamo in una sorta di mondo in cui la convenienza vince su tutto il resto. Non abbiamo più tempo o l’energia per completare i profili, scrivere risposte lunghe e complesse o, anche se in casi isolati, solo pensare. Vogliamo solo fare clic su un pulsante e vedere che tutto cambia in automatico.

La mania di fare grandi cose con il tocco di un dito è quello che tutti sognano, e in parte già molto è possibile oggi sotto questo aspetto. Possiamo già usufruire di applicazioni e servizi che ci fanno risparmiare tempo, come Uber, che consente di richiedere un’auto che venga a prenderci in pochi minuti, evitando prenotazioni e lunghe attese alle stazioni dei taxi. Ci sono app che hanno anche permesso di vedersi consegnare sotto casa alberi di Natale, gelati e anche animali domestici, tutto con il semplice tocco di un dito.

Nell’ambito sociale, però, più facile non sempre equivale a qualcosa di migliore.

4. I video non prenderanno il posto delle foto, o quasi
Servizi come Vine e Instagram migliorano l’uso e la condivisione dei momenti di vita belli che vogliamo ricordare, e i brevi video messaggi di Snapchat saranno solo uno dei tanti modi con cui nel 2014 sarà possibile mostrare più di quanto una semplice immagine può rappresentare.

“Le foto e i video sono fondamentali in questo momento”, scrive cnet. “E più giovani si è, più si desidera esprimere se stessi con le foto invece che con le parole”, ha aggiunto. E quando una foto non basta, ecco entrare in azione i video. “Penso che faccia parte di tutti noi l’idea che se qualcosa sta accadendo ed è divertente si vuole essere in grado di ricordarla, riviverla o mostrarla a persone che non erano lì con noi”, scrive il sito. “E con telecamere ad alta risoluzione nelle nostre mani, ora possiamo farlo”.

5. Da ‘zero ad eroe’ a tempo di record
Grazie alla ubiquità degli smartphone e le funzionalità di servizi come Facebook, il tasso con cui si diffonderanno le applicazioni sociali a centinaia di milioni di utenti potrà solo che accelerare. Nel 2013, le applicazioni di messaggistica come WhatsApp, Linea, e Kik hanno tutte dimostrato di poter ridefinire come qualcosa in breve tempo può arrivare nelle mani di tutti. In pochi giorni, poche ore, anche il gioco più semplice può arrivare ad avere centinaia di milioni di giocatori attivi.

“Per me è scioccante vedere come qualcosa che esce può arrivare ad avere una base di 20 milioni, 30 milioni di utenti molto attivi”, ha detto Peter Pham. “La differenza è che gli ultimi due anni tutto il mondo sociale si è spostato sui dispositivi mobili… ed è in diminuzione costante l’età in cui le persone iniziano a ricevere il loro primo telefono cellulare, già dagli 11 e 12 anni”.

La parte migliore di questo fenomeno “da zero a eroe” è che il 2014 sarà pieno di sorprese nel campo del sociale, cosa che nessuno avrebbe potuto prevedere.


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